Social Media Manager, questo sconosciuto…

Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, Instagram…i social media stanno diventando “ingredienti” sempre più importanti da integrare e miscelare in una moderna strategia di comunicazione. Ma quali caratteristiche deve avere la persona che si occupa di gestire, monitorare e utilizzare questi sistemi di comunicazione online?
Scopriamo meglio insieme la figura del Social Media Manager e quali strumenti deve saper gestire per svolgere al meglio questa attività.

Saper ascoltare.
Spesso dimentichiamo che la rete virtuale è fatta da persone reali che, fondamentalmente, hanno bisogno di esprimere la propria opinione ed essere ascoltati. Per questo, un buon Social Media Manager, dovrebbe saper dare risposte a tutti, con cortesia. Soprattutto quando si tratta di gestire lamentele su un prodotto, o moderare una discussione.

Esserci quando serve.
La rete, si sa, non dorme mai. E se c’è bisogno di rispondere ai commenti che arrivano su una pagina Facebook Aziendale, di interagire con un contatto di Linkedin, rispondere a un Tweet particolarmente “insidioso”, è sempre meglio farlo in tempi brevi. Da qui, la necessità di saper gestire anche via mobile tutte le applicazioni utili per fare questo lavoro, anche una volta usciti dall’ufficio.

Programmare e…improvvisare.
Gestire una pagina Facebook non vuol dire “mette su una foto l’amico di mio figlio quando ha tempo” ma realizzare un vero e proprio piano editoriale, creando contenuti originali e appealing per la community di riferimento. Il tutto, utilizzando anche piattaforme come Hootsuite o Buffer che permettono di programmare per tempo post e tweet. Perché se è vero che è importante saper cogliere al volo le tendenze, i fatti di cronaca e gli # giusti, è anche vero che una solida base è un ottimo punto di partenza.

Saper leggere i risultati.
Non è affatto vero che non si possano calcolare i risultati di un investimento in social media. L’importante è sapere fin da subito a quali obiettivi si punta, e non fermarsi alla mera conta dei like o dei follower di un profilo twitter. Tanto più che esistono anche strumenti importanti per misurare i dati, come ad esempio i Google Analytics per monitorare l’andamento di un sito o di un blog, e gli Insights di Facebook che offrono una panoramica davvero esaustiva sulla tipologia e i comportamenti dei fan di una pagina.

Essere flessibili. E leggeri.
Per gestire community online, rispondere ai commenti rispettando comunque una policy di comportamento condiviso con l’azienda cliente, coniugandole alle eventuali esigenze di vendita, è necessaria un’ottima dose di flessibilità e di pazienza da parte di chi gestisce questi nuovi mezzi di comunicazione. E se dopo aver analizzato gli Insights ci si accorge di aver sbagliato qualcosa, è importante saper cambiare direzione all’istante.

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